La versione dei Fratelli Grimm di Cenerentola custodisce immagini potenti rispetto alla versione più nota ed edulcorata: è una fiaba aspra e luminosa, che parla di perdita, tenacia, trasformazione. Lontana dai tratti addolciti di certe versioni più celebri, qui Cenerentola torna a essere una ragazza tenace, intraprendente, intelligente — più vicina alla fiaba originale che all’immagine più rassicurante che ne conosciamo. La messa in scena è giocosa: un piccolo tavolo apparecchiato, tazze di porcellana, fili di perle, guanti da ballo. Pochi oggetti, mossi da un’unica narratrice, ricreano tutto il dinamismo della storia, restituendole la sua versione più autentica.