Trattenere il bosco
Disegni a china di Chiara H. Savoia. Dal 10 al 25 ottobre 2026 al Castello Visconteo di Legnano.
C’era una volta un Re che per figlio aveva un porco. Re Crin vuole moglie, e quando la sposa lo respinge, il mattino dopo la trovano morta. Il padre lo accarezza sulla groppa e gliene concede un’altra.
Da questa fiaba popolare italiana nasce uno spettacolo sulla cultura dello stupro e sul modo in cui si tramanda, di padre in figlio, di storia in storia. Re Crin diventa una maschera che attraversa i secoli: dal mito a Giovanni Verga, fino alle aule di tribunale e ai titoli dei giornali di oggi. Cambiano le epoche e le lingue, e il capriccio resta lo stesso. Grottesco e feroce, Re Crin chiede allo spettatore di riconoscere quanto quella tradizione sia ancora la nostra.
Testi da una fiaba popolare, Ovidio, Giovanni Verga, Emilia Pardo Bazán e fatti di cronaca.
Lo spettacolo affronta la violenza sessuale e il femminicidio, con un linguaggio crudo e materiali di cronaca reali. Non è adatto ai bambini.
Uno spettacolo di e con Chiara H. Savoia · suono dal vivo di Luca Colombo · RadiceTimbrica Teatro
a cura di Cultura dei Sogni, Auser
Disegni a china di Chiara H. Savoia. Dal 10 al 25 ottobre 2026 al Castello Visconteo di Legnano.
Leggiamo insieme ad alta voce un testo di una delle voci più lucide, spietate e minimaliste della letteratura del Novecento.
una performance per bambine e bambini dai 6 anni in su