Orfeo, perduta l’amata Euridice, tenta la più ardita delle imprese: scendere agli Inferi e riportare in vita la sposa. Nel mito convivono musica e poesia, amore e duplice perdita, discesa agli inferi, disfatta e morte. La messa in scena rispetta la sacralità del mito e permette ai bambini di accostarsi a tematiche importanti, come il rapporto fra amore e volontà e fra vita e morte. Il testo è liberamente ispirato al libretto di Alessandro Striggio scritto per l’opera L’Orfeo, favola in musica di Claudio Monteverdi (1606).
Concerto performativo d’interazione
Un concerto che si svolge su un grande foglio bianco. Ti puoi sedere ad ascoltare, oppure togliere le scarpe, avvicinarti e salire sul foglio. Il tono caldo di una viola solista è intervallato da un ambiente sonoro creato da un sound designer; hai in mano un pennarello nero e sei libero di lasciare una traccia. Non ci sono palchi o barriere tra chi suona e chi disegna: il foglio, alla fine, diventa una grande mappa, un percorso cominciato dal vuoto e riempito, come per gioco, dalle sensazioni che ci lascia la musica. Nessun limite di età.
Alla viola Diego Maffezzoni. Sound design Maurizio Misiano.
Di Roberto Piumini
Chi era Ulisse? Perché partì da Itaca? Che creature stranissime e pericolose incontrò nel suo lungo viaggio? Come riuscì a tornare a casa? Le mirabolanti avventure dell’astuto Ulisse raccontate dai versi di Roberto Piumini. Lettura animata d’ombre e musica.
Di Stefano Bordiglioni
Nella città di Uhr il principe Rodolfo il Prepotente fa e disfa leggi a seconda di quello che, svegliandosi la mattina, gli frulla nella testa, senza preoccuparsi degli abitanti costretti a obbedire a norme sempre più assurde e inutili. È possibile vivere senza regole? Come si fanno delle leggi giuste e davvero uguali per tutti?
Esplorando con una torcia le sale buie della biblioteca, i bambini incontrano personaggi che si animano per raccontare la loro storia paurosa attraverso brevi monologhi. Gli interventi si ripetono ciclicamente per circa un’ora e mezza; ogni attore propone un solo monologo a ripetizione, della durata di quattro/sette minuti.
Tre storie della tradizione popolare che vedono protagoniste bambine e fanciulle capaci di sfuggire a insidie paurose. Lo spazio frammentato, diviso da teli bianchi eterei, crea un labirinto costellato di attori. Le storie sono raccontate in modo ciclico; i bambini possono muoversi liberamente ed esplorare il racconto fatto di immagini e suoni, per poi ricomporne insieme i pezzi entrando nella narrazione.
Ispirata alle fiabe dei Fratelli Grimm
Misteriosi e fantastici personaggi, prove di abilità, rompicapo che fanno sudare, una mappa da perlustrare e molto altro. Un’avvincente caccia al tesoro ispirata alle fiabe dei Grimm: per ogni fiaba una prova da superare aiutandosi a vicenda.

