Sibilando il nero
I versi di Giovanni Pascoli armonizzati per quattro voci
I versi di Giovanni Pascoli armonizzati per quattro voci spazializzate, in dialogo con le fotografie di nebbia e periferie nebbiose di Roberto Venegoni. Il pubblico assiste dietro una cortina di fili neri, oltre la quale le immagini vengono proiettate: la nebbia che Pascoli descriveva torna a interrogarci, a farsi immagine contemporanea, chiedendo cosa possa ancora evocare in noi oggi. Le voci si muovono nello spazio — dietro il pubblico, lontane, vicinissime, davanti, dietro — creando sovrapposizioni che lavorano sui suoni stessi della poesia di Pascoli, non solo sul suo significato. Più che uno spettacolo da guardare, un’esperienza da attraversare. La durata contenuta permette di ripeterlo più volte nella stessa serata, per accogliere piccoli gruppi di spettatori in successione.
Lo spettacolo può essere fruito anche dagli studenti delle scuole Superiori, ed è consigliato dai 16 anni in su.